Il Conto Termico 3.0 riserva condizioni straordinarie per la Pubblica Amministrazione. Per gli edifici scolastici, le strutture sanitarie e per tutti gli edifici pubblici nei Comuni sotto i 15.000 abitanti (la maggioranza in Calabria e Basilicata), l’incentivo può coprire fino al 100% delle spese ammissibili.
Sappiamo che per un Ente Pubblico anticipare le somme per i lavori è spesso impossibile a causa dei vincoli di bilancio. Romeo Group Fotovoltaica risolve il problema alla radice. Operando come ESCo abilitata, possiamo gestire l’intervento tramite il meccanismo della Prenotazione dell’Incentivo e del Mandato all’Incasso.
Presso il GSE prima dell'inizio lavori (garanzia di copertura).
nZEB, scuole sicure e calde, con un impatto sulle casse comunali nullo o estremamente ridotto.
Il Decreto prevede corsie preferenziali per la Pubblica Amministrazione. Romeo Group supporta l’Ente garantendo la copertura finanziaria e burocratica.
Tipologia Edificio / Ente | Interventi Ammessi | Copertura | Gestione Romeo Group |
|---|---|---|---|
Piccoli Comuni <15.000 ab. | Riqualificazione totale: Cappotto, Infissi, Impianti | 100% | Costo Zero per l'Ente Romeo Group anticipa le spese e incassa il contributo |
Edifici Scolastici | Efficienza energetica e produzione rinnovabili | 100% | Scuole Sicure e Green Gestione completa dalla prenotazione al collaudo |
Strutture Sanitarie | Riqualificazione energetica e termica | 100% | Efficienza Sanitaria Interventi pianificati senza interruzione di servizio |
Altri Edifici PA | Edifici nZEB (Energia Quasi Zero) | 65% | Cofinanziamento ridotto L'Ente copre solo la quota residua |
Tutte le PA | Diagnosi Energetica e APE | 100% | Audit Energetico Gratuito Fondamentale per pianificare gli interventi |
Sosteniamo l'anticipo dei costi, risolvendo il problema di liquidità dell'Ente.
Il nostro ufficio legale gestisce la procedura di Prenotazione, bloccando i fondi GSE ed evitando il rischio di rigetto della pratica.
Operiamo direttamente in Calabria e Basilicata, garantendo assistenza post-installazione immediata.
Il Conto Termico 3.0 introduce per la prima volta una disciplina specifica per gli Enti del Terzo Settore. Organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, fondazioni, cooperative sociali, enti filantropici, enti religiosi e tutti i soggetti iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) possono oggi accedere a incentivi a fondo perduto per riqualificare gli edifici in cui svolgono le proprie attività — con condizioni che, in molti casi, sono identiche a quelle riservate alla Pubblica Amministrazione.
Romeo Group Fotovoltaica, in qualità di ESCo certificata, affianca gli ETS nella progettazione degli interventi, nella gestione delle pratiche GSE e, dove necessario, nell’anticipo dei costi di realizzazione.
Il decreto distingue gli ETS in base al carattere commerciale o non commerciale della loro attività, così come definito dal TUIR (D.P.R. 917/1986). La distinzione è fondamentale perché determina l’intensità dell’incentivo, le modalità di accesso e le regole di cumulabilità.
ETS Non Economico | ETS Economico | |
|---|---|---|
Assimilato a | Pubblica Amministrazione | Imprese |
Interventi incentivabili | Titolo II (efficienza energetica) + Titolo III (energia termica rinnovabile) | Titolo II (solo edifici terziario) + Titolo III |
Intensità incentivo | Fino al 65%, fino al 100% in casi specifici | Disposizioni Titolo V (come le imprese) |
Modalità di accesso | Prenotazione + Accesso Diretto | Richiesta preliminare di accesso |
Diagnosi energetica | Contributo anticipato (50% + 50%) | 100% spese riconosciute |
Cumulabilità | Con altri incentivi in conto capitale (statali e non) su edifici pubblici, fino al 100% | Nei limiti della disciplina sugli aiuti di Stato |
Gli Enti del Terzo Settore che non svolgono attività di carattere imprenditoriale sono assimilati alle Pubbliche Amministrazioni. Questo significa che accedono alle stesse condizioni privilegiate previste per Comuni, Province e Regioni.
Gli interventi incentivabili coprono sia l’efficienza energetica dell’involucro edilizio (Titolo II) sia la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (Titolo III): isolamento termico, sostituzione di infissi, sistemi di schermatura solare, trasformazione in edifici nZEB, illuminazione a LED, building automation, colonnine di ricarica per veicoli elettrici, impianti fotovoltaici con accumulo, pompe di calore, impianti solari termici, caldaie a biomassa e scaldacqua a pompa di calore.
Incentivo | Tipologia di intervento |
|---|---|
40% | Intervento singolo sull’involucro |
55% | Multi-intervento combinato (involucro + impianto) |
65% | Trasformazione in edifici nZEB e interventi di produzione energia termica da rinnovabili |
100% | Spese per diagnosi energetica e APE connesse agli interventi incentivati |
100% | ETS non economico utilizzatore di edificio di Comune < 15.000 ab. per attività pubblicistiche, o di edificio pubblico con destinazione scuola/ospedale |
Anche gli ETS non economici possono richiedere un contributo anticipato per la redazione della diagnosi energetica. Il meccanismo si articola in tre fasi:
Il GSE eroga un acconto del 50% dopo l’istruttoria.
Entro 12 mesi dalla data di accettazione della richiesta.
Riconosciuto solo in caso di presentazione di istanza per la realizzazione di almeno uno degli interventi individuati nella diagnosi.
La diagnosi deve essere redatta da un EGE certificato ai sensi della norma UNI CEI 11339 oppure da una ESCo certificata ai sensi della norma UNI CEI 11352 — come Romeo Group Fotovoltaica. Sono concesse fino a tre richieste annue per ente, o cinque per Comuni con più di 30.000 abitanti, Province, Regioni e PA centrali.
La richiesta può essere presentata in quattro modalità:
(assemblea soci, CdA, presidente, consiglio direttivo o comitato esecutivo).
Che si qualifica come Soggetto Responsabile.
In cui l’Ente si qualifica come Soggetto Responsabile.
Che attesti la consegna dei lavori all’impresa esecutrice.
L’incentivo viene erogato in acconto, rata a SAL e saldo a fine lavori.
La richiesta va presentata entro 90 giorni dalla data di conclusione dei lavori, trasmettendo la documentazione specifica per ogni tipologia di intervento e le fatture dei pagamenti eseguiti. Il GSE eroga l’incentivo in un’unica rata a saldo.
Per gli ETS non economici l’incentivo del Conto Termico:
Per interventi su edifici di proprietà pubblica con altri incentivi in conto capitale, sia di natura statale che non statale (inclusi fondi PNRR M7 I17, FESR, ecc.), fino al 100% dei costi sostenuti.
Con gli incentivi per la condivisione dell’energia nelle CER ai sensi del DM CACER, salvo che per la potenza installata per le quote d’obbligo e per gli impianti finanziati oltre il 40% del costo sostenuto (nZEB, scuole e ospedali, interventi di proprietà dei Comuni < 15.000 ab.).
Per interventi su edifici di privati per i quali l’Ente beneficia del diritto di godimento, con incentivi statali.
In sede di richiesta del Conto Termico l’Ente è tenuto a dichiarare la presenza di ulteriori finanziamenti pubblici. Per le ESCo, CER o gruppi di autoconsumo di cui l’Ente sia membro, e per i soggetti privati nell’ambito di forme di PPP in qualità di Soggetto Responsabile, si applicano i limiti di cumulabilità previsti per il Soggetto Ammesso per il quale operano.
Gli Enti del Terzo Settore che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività d’impresa seguono un percorso diverso: sono assimilati alle imprese ai fini dell’accesso al Conto Termico. Possono realizzare interventi di efficienza energetica (Titolo II) su edifici con categorie catastali dell’ambito terziario e interventi di produzione di energia termica da rinnovabili (Titolo III).
L’intensità dell’incentivo è regolata dalle disposizioni del Titolo V del decreto. L’accesso avviene tramite richiesta preliminare al GSE, con prenotazione riservata ai soli interventi del Titolo III e accesso diretto disponibile per entrambi i Titoli. Anche per gli ETS economici è previsto il riconoscimento del 100% delle spese per la diagnosi energetica. Le regole di cumulabilità sono soggette alla disciplina europea sugli aiuti di Stato.
Abilitata a redigere diagnosi energetiche e a operare come Soggetto Responsabile nei contratti EPC.
Anticipiamo i costi di realizzazione, risolvendo il problema di liquidità dell’Ente.
Gestiamo la Prenotazione dell’incentivo GSE, bloccando i fondi ed evitando il rischio di rigetto.
Operiamo direttamente in Calabria e Basilicata con assistenza post-installazione immediata.
Dalla diagnosi energetica al collaudo, dalla pratica GSE alla manutenzione. Il cliente non deve cercare altri professionisti.
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